ORTOCHERATOLOGIA

L’Ortocheratologia è una tecnica contattologica, non chirurgica, attraverso la quale è possibile correggere difetti refrattivi come la miopia, l’astigmatismo, l’ipermetropia e la presbiopia, attraverso l’utilizzo di speciali lenti a contatto.

La particolarità di questa tecnica è che le lenti vengono utilizzate di notte, mentre si dorme, e al risveglio permettono di vedere bene per tutta la giornata, senza l’utilizzo di occhiali o lenti a contatto tradizionali. In pratica la lente lascia la sua micrometrica impronta consentendo una visione ottimale anche quando la si toglie. Caratteristica vantaggiosa di queste lenti è la reversibilità dell’effetto correttivo, in quanto, interrompendone l’uso, la cornea torna completamente alla sua forma originaria.

  • Le lenti Ortok sono una soluzione valida e sicura; un sostituto perfetto alle lenti a contatto tradizionali, agli occhiali e alla chirurgia refrattiva.

Queste lenti possono essere applicate a tutte le età e sono particolarmente indicate nei bambini e nei giovani miopi. Ricerce scientifiche nel mondo evidenziano che si tratta di uno dei metodi più efficaci per rallentare e bloccare la progressione miopica.

  • Da diverso tempo, nei nostri studi ci occupiamo di Ortocheratologia pediatrica con ottimi risultati.

L’Ortocheratologia viene praticata solo da personale esperto, che si avvale di strumentazione sofisticata come topografi computerizzati e biomicroscopi digitali. Le lenti vengono da noi progettate, costruite per ogni cornea e i materiali utilizzati devo essere idonei ad assicurare il giusto apporto di ossigeno agli occhi. E’ fondamentale per l’Optometrista-Contattologo, l’esperienza, la formazione e la stretta collaborazione con Oftalmologi preparati.

Candidati ideali

  • Bambini dall’età di 6 anni
  • Soggetti presbiti (fatica a vedere da vicino).
  • Soggetti con miopia che tende ad aumentare.
  • Coloro che desiderano una visione naturale e chiara tutto il giorno ed ogni giorno.
  • Coloro che considerano le lenti a contatto morbide tradizionali non adatte al loro stile di vita.
  • Persone che svolgono attività nelle quali l’impiego di lenti a contatto tradizionali è sconsigliato.
  • Coloro che hanno considerato la chirurgia refrattiva, ma sono preoccupati per i rischi o non sono idonei.

Requisiti refrattivi per il trattamento ORTO K

  • Miopia da – 0,50 diottrie a – 8,00 diottrie.
  • Ipermetropia da + 0,50 diottrie a + 6,00 diottrie.
  • Astigmatismo da – 0,50 diottrie a – 3,50 diottrie

 Vantaggi

  • Riduzione e/o arresto dell’evoluzione miopica.
  • Libertà da lenti a contatto o occhiali durante qualsiasi attività della giornata.
  • Utilizzo delle lenti solamente durante la notte.
  • Comoda e salutare alternativa per la correzione della miopia, astigmatismo ed ipermetropia.
  • Correzione visiva sicura e reversibile, senza chirurgia.

Domande e Risposte

  • Che cos’è l’Ortocheratologia?

    L’Ortocheratologia è una tecnica che permette di vedere bene di giorno senza alcun aiuto correttivo. Indossando delle speciali lenti a contatto SOLO durante il sonno, sarà possibile vedere bene per TUTTO IL GIORNO successivo, senza l’utilizzo di occhiali o lenti a contatto tradizionali.

  • Quali difetti visivi si possono correggere?

    L’ Ortocheratologia si può tranquillamente utilizzare nelle miopie fino a 6,00 diottrie e negli astigmatismi fino a 4,50 diottrie.
    Si possono anche correggere difetti superiori e lievi ipermetropie (fino a + 6,00 D): il risultato dipenderà da una serie di fattori come la forma della cornea, la sua durezza, le palpebre, il tipo di percezione visiva ecc. Le miopie fino a 5,00 diottrie si trattano molto bene e con risultati veloci e soddisfacenti.

  • Quanto dura il miglioramento?

    Il periodo di visione nitida varia – a seconda della miopia – dalle 16 alle 48 ore; più che sufficiente per trascorrere una intera giornata di visione limpida.
    I meno miopi potranno indossare le lenti una notte si e una no o, addirittura, 1-2 volte alla settimana.

  • Sono sicure?

    L’Ortocheratologia notturna ha avuto nel 2002 l’approvazione dell’FDA (Food and Drug Administration) che vigila su medicinali e apparecchi medicali negli Stati Uniti.Ricercatori di tutto il mondo hanno studiato e provato la sicurezza dell’Ortocheratologia. Queste particolari lenti a contatto rendono più piatto il profilo della cornea modificandone transitoriamente l’epitelio supericiale. I calcoli teorici confermati da studi scientifici dimostrano che l’appiattimento è di circa 6 micron (6 millesimi di millimetro) per ogni diottria di correzione. Quindi, se per esempio la miopia da correggere è di 3 diottrie, l’appiattimento atteso sarà di circa 18 micron.Lo spessore dell’intera cornea è di circa 550 micron (poco più di mezzo millimetro), mentre quello dell’epitelio ammonta a circa 50 micron. Nel caso di una miopia di 3 diottrie lo spessore corneale interessato sarà quindi di circa il 3% (18 micron su 550) e riguarderà soltanto l’epitelio. Da queste osservazioni si può affermare che un trattamento ortocheratologico produce una redistribuzione del tessuto corneale più che una modifica globale della curvatura della cornea. Dai dati provenienti dal mondo accademico, si può ragionevolmente affermare che usare lenti per Ortocheratologia notturna è sicuro, e non più rischioso dell’uso di lenti a contatto di tipo tradizionale. Inoltre, dato che il processo è reversibile, in caso di insoddisfazione si può interrompere il trattamento e tornare agli occhiali o a lenti a contatto tradizionali.

  • Quali sono le controindicazioni all’uso?

    Sono le stesse che valgono per l’applicazione di lenti a contatto tradizionali o usa e getta: cheratiti, congiuntiviti e altre malattie dell’occhio o sistemiche.
    Una visita oculistica preliminare accerterà l’assenza di controindicazioni all’utilizzo delle lenti a contatto ortocheratologiche. Se è possibile utilizzare le normali lenti rigide-gas permeabili, allora potrete utilizzare anche quelle ad uso notturno

  • Nel corso del tempo non potrebbe essere dannoso questo appiattire e disappiattire la cornea

    No certamente.  L’ uso delle lenti durante il sonno consolida il rimodellamento. Se invece se ne smette l’uso si ha il lento ritorno alla forma originale della cornea. La tecnica, quindi, è sicura e completamente reversibile.

  • E se la mia miopia sta peggiorando?

    Il trattamento ortocheratologico è ancora più consigliato perché rallenta la progressione della miopia: numerose  ricerche scientifiche dimostrano come l’uso di queste lenti a contatto sia efficace nel contenere la progressione miopica. Queste ricerche sono state condotte con criteri rigorosi da ricercatori autorevoli e pubblicate da importanti riviste scientifiche del settore.

  • Durante la notte mi daranno fastidio?

    Sono sorprendentemente tollerabili: ad occhi chiusi la lente è poco mobile sulla cornea e di conseguenza non viene avvertita; durante il
    sonno poi, ci si dimentica di indossarle.

  • Gli occhi respirano?

    Grazie alla loro elevatissima permeabilità all’ossigeno e all’uso limitato alle ore notturne, queste lenti garantiscono una adeguata respirazione oculare: durante il porto notturno una ossigenazione corneale eccellente, per tutto il giorno una ossigenazione libera da ogni ostacolo.

  • In quanto tempo si vedono i risultati?

    Dopo la prima ora di uso si nota già un miglioramento apprezzabile. Nei casi di miopie fino a 3 diottrie già dopo 3 o 4 giorni si è in grado di trascorrere quasi l’intera giornata senza occhiali; in questo periodo il paziente può usare degli occhiali sottocorretti in alcuni momenti della giornata come, per esempio, durante la guida. La visione migliora giorno dopo giorno e, per avere un risultato definitivo occorre, a seconda dei casi, da 20 giorni ad 1 mese.Alla fine del trattamento il soggetto non NON avrà più bisogno di usare una correzione ma dovrà continuare ad usare le lenti a contatto durante la notte per mantere il risultato.
    I miopi che hanno un difetto maggiore dovranno usare le lenti tutte le notti, i meno miopi potranno usarle una notte si e una no o, addirittura, due volte alla settimana.

  • E se la sera vado a dormire tardi e per poche ore?

    Dopo qualche settimana, quando si è conseguito un risultato stabile, bastano poche ore di uso per mantenere il  risultato ottenuto.

  • Perchè dovrei scegliere questo sistema invece della chirurgia refrattiva che mi dà un risultato definitivo?

    Le due tecniche non sono in contrapposizione, ma complementari. L’Ortocheratologia notturna costituisce un nuovo strumento di correzione che va ad aggiungersi agli occhiali, alle lenti a contatto tradizionali e all’intervento di chirurgia refrattiva. E’ difficile convicere un miope che ha deciso di operarsi a ricorrere alla Ortocheratologia notturna. Presumibilmente chi decide di sottoporsi all’intervento ha fatto una scelta radicale e ha il desiderio di liberarsi definitivamente degli occhiali e/o delle lenti a contatto: l’uso delle lenti, anche se limitato alla sola notte, non lo convincerà.Non tutti, però, hanno il desiderio di operarsi: alcuni sono spaventati dall’idea, altri hanno paura degli effetti collaterali, altri ancora sono indecisi. Inoltre i bambini e gli adolescenti, che non possono essere operati a causa dell’evoluzione del loro difetto visivo, sono i soggetti più indicati ad intraprendere un trattamento ortocheratologico proprio per contenere gli eventuali peggioramenti in atto. L’Ortocheratologia notturna, inoltre, è una tecnica reversibile: se non si è soddisfatti del risultato si può interrompere l’uso delle lenti e tornare alle condizioni precedenti il trattamento; con la chirurgia refrattiva questo non è possibile.

  • E se mi capitasse di doverle usare di giorno?

    Non c’è alcuna controindicazione ad indossare le lenti ortocheratologiche durante il giorno, ad occhi aperti. Le lenti permettono di vedere nitidamente anche indossandole. L’effetto correttivo però è più efficace se indossate di notte, grazie all’azione delle palbebre che mantengono le lenti in posizione.

  • Perchè non ne ho mai sentito parlare?

    Queste lenti non sono ancora molto diffuse in Italia ma sono piuttosto conosciute negli Stati Uniti e si stanno diffondendo in tutto il mondo: in Australia, Canada, Nuova Zelanda, Giappone e anche in Cina c’è un grande sviluppo di questa tecnica correttiva.In Italia sono più conosciute al Nord e sono usciti articoli su alcune riviste (Panorama, Corriere della Sera, Repubblica, Sanissimi). L’Associazione Italiana di Ortocheratologia (AIOK) riunisce i professionisti del settore e promuove questa tecnica correttiva; questa associazione fa parte di EUROK (Accademia Europea di Ortocheratologia e Controllo Miopico).

  • Dopo quanto devono essere sostituite?

    La durata media di queste particolari lenti a contatto è di  un anno e varia a seconda del materiale utilizzato per la loro costruzione. Le sostituzioni annuali costano meno della metà del prezzo iniziale,  grazie ad accordi con il produttore che le fornisce con formule di  sostituzione agevolata e perché non necessitano del lavoro di preparazione ed adattamento indispensabile all’inizio.

  • Hai una domanda?

    Per ogni tipo di domanda, potete contattarci nella sezione Contatti oppure visitate il nostro sito www.ortok.it

Riferimenti Scientifici

Ortocheratologia Riferimenti Scientifici

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